Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025 si è svolta presso l’Equiturismo Baratz, Via dei Fenicotteri, 23, 07100 Sassari SS, la prima gara di tiro con l’arco a cavallo, SARDEGNA OPEN BARATZ. Evento organizzato dal maneggio in collaborazione con G.E.A.N. (Guardie Equestri Ambientali Nazionale), con il patrocinio della regione autonoma della Sardegna, dal comune di Sassari, e dell’IHAA (International Horseback Archery Alliance).
Grande soddisfazione degli organizzatori per la buona riuscita dell’evento. Era a rischio annullamento per le pessime previsioni meteo, fortunatamente, al di fuori del freddo improvviso, i partecipanti sono riusciti a svolgere le attività previste sotto il sole.
In questa prima gara, per noi, era importante capire come organizzare un evento di questa portata, rodare lo staff, i cavalli, l’ospitalità. Il sogno è di poter ospitare gare europee e mondiali in futuro.
Una grande fede verso questa disciplina, che possa davvero cambiare le vite di tanti giovani, che il territorio sardo, ricco di talenti, può offrire. Questa la visione di Michaela Benckova, istruttrice del centro ippico.
Questa è stata una competizione molto formativa per tutti i nostri atleti in gara. Per molti di loro era il primo evento in trasferta o la prima gara in assoluto, dovendosi trovare a scoccare con un cavallo praticamente sconosciuto, fuori dalla loro zona di comfort.
Nelle due giornate, gli atleti provenienti da 3 regioni diverse (Sardegna, Veneto e Basilicata), si sono sfidati su due percorsi regolamentari: il Raid123, che prevede di colpire una serie crescente di bersagli ad ogni round di gara, nel tempo di 14 secondi; il tower90, che consiste nel colpire 3 bersagli posizionati su una torre posta al centro del rettilineo di 90m, dovendo fare tiri fino a 45m di distanza in soli 18 secondi. Il punteggio finale della gara è dato dalla somma dei risultati dei due percorsi.
A giudicare il corretto andamento della gara, che rispettasse tutti i parametri previsti dal regolamento internazionale IHAA, abbiamo avuto Mariapia Veltri, Denise Nolè e Stefano Summa.
Al termine della gara, i festeggiamenti sono passati a tavola grazie alla grande ospitalità di Massimo e Michaela del maneggio Baratz, che ha premiato il podio di: Fulvio Angelino della Valle dei Cavalli, terzo classificato con 34.40 punti, al secondo posto Giuseppe Mauro, dell’omonima ASD, con 62,54 punti, che ha sfiorato il primo posto di pochissimo. Posto che si è conquistata Rebecca Colangelo, sempre dell’agriturismo Valle dei Cavalli, con 63,99 punti.
Il responsabile del dipartimento “Accademia Italiana Tiro con l’arco a cavallo”, Stefano Summa, ha specificato che durante la gara ha visto un grande impegno e passione da parte di tutti: il centro ippico, i giudici, i partecipanti e tutto lo staff. Per l’anno prossimo prospettiamo un campionato ancora più ampio, con 4 tappe durante il 2026, mirato ad aumentare il numero e il livello dei partecipanti a questo sport. Oggi sempre più una realtà che sta coinvolgendo persone di tutte le età, per i suoi valori, per le sue caratteristiche e le emozioni che riesce a trasmettere.



